
Comprare un Rolex usato può essere un ottimo affare, ma anche terreno fertile per truffe se non si hanno le giuste conoscenze. Il mercato dei Rolex falsi è più attivo che mai, con repliche sempre più sofisticate – persino repliche 1:1 quasi indistinguibili a prima vista. In questa guida completa vedremo come riconoscere un Rolex falso confrontando in dettaglio un orologio originale con un’imitazione. Analizzeremo quadrante, bracciale, movimento, incisioni, peso, numero di serie, vetro e meccanismo di carica, fornendo indicazioni sia visive che tecniche per smascherare anche le copie di alta qualità. Troverai inoltre consigli pratici, una checklist rapida e suggerimenti su dove far verificare l’autenticità del tuo Rolex. Segui questa guida per acquistare in sicurezza e assicurarti che il Rolex al polso sia davvero originale.
Un Rolex autentico eccelle per la qualità del quadrante e dei suoi dettagli. Osserva attentamente tutte le scritte e i loghi: su un originale saranno perfetti, con caratteri uniformi, allineati e senza sbavature o errori di spaziatura. Ad esempio, la scritta “ROLEX” e le altre diciture sul quadrante devono utilizzare il font corretto Rolex e avere spaziature omogenee. Negli orologi falsi spesso si notano imperfezioni: lettere leggermente diverse (font errato), bordi delle scritte poco nitidi o allineamenti imprecisi rispetto agli indici. Anche i marchi applicati (come la corona Rolex a ore 12) dovrebbero essere definiti e lucidi: in un Rolex autentico il logo a corona è nitido e brillante grazie alla lucidatura a mano, mentre nei falsi appare spesso opaco e poco vivido.
Un altro elemento chiave è la luminescenza del quadrante. I Rolex moderni usano un materiale luminescente proprietario chiamato Chromalight, che emette una caratteristica luce blu elettrico uniforme al buio. Questa luminescenza dovrebbe durare per diverse ore dopo essere stata “caricata” con luce naturale o artificiale. In un Rolex falso, invece, il materiale luminescente è spesso di qualità inferiore: può emettere una luce più fioca o verdastra e tende a perdere luminosità dopo pochi minuti.
Nei modelli vintage autentici (precedenti al 2008) il lume è a base di trizio e può aver sviluppato una patina color crema, quindi un Rolex d’epoca non dovrebbe brillare intensamente ma mostrare un leggero invecchiamento coerente su indici e lancette. Se il tuo orologio al buio non si illumina affatto o lo fa in modo non uniforme, è un campanello d’allarme: probabilmente si tratta di un lume di bassa qualità di un orologio contraffatto.
Confronto ravvicinato di un quadrante Rolex Submariner autentico (sinistra) vs uno falso (destra). Notare la differenza di spessore e nitidezza dei caratteri stampati e la dimensione della data sotto la lente Cyclope.

Infine, controlla la simmetria degli indici e delle scritte. Ogni indice (i marcatori delle ore) deve essere applicato con precisione, allineato con gli altri e con gli elementi circostanti. Ad esempio, su un Submariner autentico l’indice a triangolo delle 12 combacia perfettamente col triangolino luminescente sulla ghiera girevole quando è in posizione neutra. I falsi possono presentare indici leggermente spostati o con cornici metalliche irregolari.
Lo stesso vale per le lancette: devono avere la giusta lunghezza e proporzione (la lancetta dei secondi deve raggiungere la minuteria sul bordo), con finiture di qualità. In sintesi, un quadrante Rolex originale presenta dettagli perfettamente definiti e simmetrici, mentre un falso spesso rivela piccole discrepanze che tradiscono una manifattura approssimativa. Prenditi il tempo per esaminare bene il quadrante con una lente: basta un dettaglio fuori posto per smascherare anche la replica più convincente
Il vetro di un Rolex moderno autentico è in cristallo zaffiro di altissima qualità, resistente ai graffi. Una caratteristica inconfondibile dei Rolex con datario è la lente d’ingrandimento “Cyclope” posizionata sopra la finestra della data. Questa lente (chiamata anche “lente ciclope”) ingrandisce la data di circa 2,5 volte nei Rolex originali. In pratica, il numero della data dovrebbe apparire grande e nitido, riempendo quasi tutto lo spazio sotto la lente. Nei falsi, spesso l’ingrandimento è molto minore (1,5x o 2x), facendo apparire la cifra della data più piccola del dovuto.
Un altro segnale di falsità è la posizione o forma della lente: su un Rolex autentico la Cyclope è bombata e sporgente rispetto al vetro, simile a una piccola “bolla”, mentre su alcune repliche può essere piatta o addirittura integrata a filo nel vetro – cosa che Rolex non fa. Inoltre la lente genuina è centrata esattamente sopra la finestra del datario; se noti disallineamenti evidenti, l’orologio potrebbe non essere autentico.
Oltre al datario, controlla il cristallo per un dettaglio microscopico: dal 2001 circa Rolex incide al laser un piccolissimo logo a forma di corona sul vetro, in corrispondenza delle ore 6. Questo ologramma microinciso (noto come Laser Etched Coronet) è difficile da vedere a occhio nudo – serve luce giusta e magari una lente – ma c’è ed è una garanzia di originalità. Sui falsi spesso manca del tutto, oppure è presente ma più visibile del dovuto (inciso in modo grossolano in superficie). Da notare che questo dettaglio può variare a seconda del modello e dell’anno: i falsari più abili talvolta cercano di riprodurlo, ma raramente con la stessa precisione (sul vero Rolex è praticamente invisibile a occhio nudo). Quindi, se il tuo Rolex è recente, cerca la coroncina laser sul vetro: la sua assenza (o un aspetto imperfetto) può indicare un falso.
Particolare del cristallo di un Rolex Submariner autentico (sinistra) vs falso (destra). Nel modello originale è presente la micro-incisione laser della corona Rolex a ore 6, invisibile a occhio nudo se non in controluce, mentre nella copia (destra) questo dettaglio è assente o mal realizzato.

Richiedi una valutazione gratuita del tuo Rolex e in meno di 24h potresti venderlo. Oppure contattaci per avere maggiori informazioni per acquistare un Rolex.
I bracciali Rolex originali sono famosi per la loro qualità costruttiva. Al tatto un bracciale autentico risulta solido e “setoso”, con maglie ben rifinite e prive di spigoli vivi. Ogni maglia è curata nei dettagli, senza giochi eccessivi tra i componenti: anche agitando l’orologio, un Rolex vero emette un suono “sordo” e compatto, mentre un bracciale falso spesso tintinna a causa delle maglie più leggere o mal assemblate.
Fai attenzione al modo in cui le maglie finali (quelle che uniscono il bracciale alla cassa) si adattano alla cassa: sull’originale combaciano perfettamente senza lasciare spazi vuoti, invece su molti falsi queste maglie finali non sono a filo e mostrano piccoli gap. Inoltre, verifica che il modello di bracciale corrisponda a quello previsto per l’orologio in questione (design e finitura): a volte, nell’assemblare un falso, i truffatori montano bracciali di modelli diversi o incompatibili.
Un altro elemento da esaminare è la chiusura (clasp) del bracciale. La chiusura di un Rolex originale si apre e chiude in modo preciso e robusto, con un meccanismo fluido. Sul fermo della chiusura è solitamente presente il logo Rolex (la corona): questo deve essere inciso o applicato con estrema cura, con linee nitide e dettagli definiti. Ad esempio, nel bracciale President (dei modelli Day-Date) il logo a corona sulla chiusura a scomparsa presenta delle piccole “anse” che sporgono leggermente dalla maglia su cui sono posizionate – un dettaglio finissimo molto difficile da replicare.
In generale, loghi e scritte presenti sul bracciale (come eventuali codici interni della clasp o scritte “Rolex”) devono apparire chiari e ben incisi, mai grossolani. Se noti incisioni poco profonde o sbavate sulla chiusura, potrebbe essere un indizio di contraffazione.
Dal punto di vista dei materiali, i Rolex autentici impiegano acciaio Oystersteel 904L (più lucente e resistente alla corrosione) o metalli preziosi di prima qualità. Un bracciale originale in acciaio avrà quindi un certo peso e una finitura impeccabile. I falsi spesso utilizzano acciai di qualità inferiore o placcature: un bracciale contraffatto può apparire più leggero e avere parti cromate che si usurano facilmente rivelando il metallo sottostante. Anche la tonalità del metallo e delle eventuali parti in oro deve corrispondere agli standard Rolex (ad esempio, un Rolex autentico in oro giallo avrà una lucentezza particolare 18 carati, difficile da imitare con placcature).
In sintesi, un bracciale vero trasmette solidità e cura artigianale in ogni dettaglio, mentre un bracciale falso spesso tradisce finiture grossolane o materiali scadenti. Se possibile, prova ad indossare l’orologio: un cinturino originale risulterà confortevole e perfettamente snodato, senza peli che si impigliano o parti che pizzicano la pelle, cosa che invece capita con prodotti di bassa qualità.
l movimento – il “motore” dell’orologio – è il cuore di ogni Rolex e uno degli aspetti più difficili da replicare. Tutti i movimenti meccanici Rolex sono certificati COSC (Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres) per l’alta precisione. Hanno una frequenza di 28.800 alternanze/ora, che si traduce visivamente in circa 8 scatti al secondo della lancetta dei secondi. Questo fa sì che in un Rolex autentico la lancetta dei secondi scorra in modo fluido e continuo, senza scatti evidenti. Se osservi attentamente, noterai un movimento estremamente regolare, quasi “a scorrimento”.
Al contrario, in molti falsi economici viene utilizzato un movimento al quarzo: in tal caso la lancetta dei secondi avanza a scatti di un secondo intero, producendo il classico ticchettio udibile. Un Rolex originale (automatico) invece non emette praticamente alcun suono di ticchettio percepibile – il movimento è silenzioso e la lancetta sembra scivolare. Se avvicinando l’orologio all’orecchio senti un ticchettio netto, quasi certamente non è un Rolex meccanico autentico.
Detto ciò, bisogna fare attenzione: i falsi di alta gamma montano spesso movimenti automatici (o meccanici) per simulare il comportamento del Rolex vero. Alcune repliche utilizzano movimenti cinesi o giapponesi con una frequenza più bassa (ad esempio 21.600 alternanze) – in tal caso la lancetta dei secondi si muoverà comunque a scatti rapidi, ma leggermente meno fluidi di un Rolex (6 scatti al secondo invece di 8). I falsari più avanzati arrivano persino a installare movimenti cosiddetti “super clone” che imitano non solo la fluidità, ma anche l’aspetto estetico del calibro Rolex originale, con rotori decorati e componenti colorate simil-Rolex. Distinguerli dall’esterno diventa arduo.
Il vero banco di prova è l’interno: un movimento Rolex genuino è costruito con una precisione incredibile e componenti di alta qualità, mentre aprendo un falso (anche uno ben fatto) spesso si notano finiture più grossolane, bordi non lucidati o parti inaspettate. Per esempio, un movimento Rolex avrà sempre incisa la dicitura “Rolex” o il numero di calibro sul ponte, e alcune parti caratteristiche (come la spirale Parachrom blu o le ruote rosse di inversione nei calibri 3135) – dettagli che solo i contraffattori più abili provano a replicare.
In pratica, se hai la possibilità di far aprire il fondello in sicurezza, l’ispezione del movimento è il metodo più efficace per confermare l’autenticità. Diffida di un venditore che si rifiuta di far controllare l’interno del movimento da un esperto di fiducia. Un professionista saprà riconoscere immediatamente un calibro Rolex originale da uno falso. Se non sei esperto, però, non aprire l’orologio da solo: porta il pezzo da un orologiaio qualificato.
In ogni caso, i controlli esterni che stiamo elencando dovrebbero già aiutarti a filtrare la maggior parte dei falsi grossolani prima ancora di arrivare a strumenti più invasivi. Ricorda anche che un Rolex autentico tende ad avere un movimento molto robusto e preciso: se l’orologio perde minuti al giorno o si comporta in modo anomalo, potrebbe essere un segnale di allarme (oppure necessita di revisione, ma in un acquisto recente di seconda mano è sospetto). In sintesi, osserva la lancetta dei secondi e ascolta il movimento: la differenza tra un Rolex vero e uno falso spesso “si vede e si sente” immediatamente.
La corona di carica è il piccolo pomello posto solitamente a ore 3, che serve a caricare manualmente l’orologio e a regolare ora/data. Nei Rolex originali la corona di carica è un piccolo capolavoro di meccanica: è avvitata ermeticamente alla cassa (sistema Oyster) e dotata di guarnizioni che assicurano l’impermeabilità. Quando la sviti (operazione da fare con delicatezza), dovresti percepire una resistenza uniforme e un aggancio preciso dei diversi scatti (posizione di carica manuale, cambio data, cambio ora).
In un Rolex falso spesso la corona si svita in modo impreciso, oppure non presenta un vero sistema a vite (alcuni imitano la zigrinatura ma in realtà la corona non è funzionale come quella autentica). Controlla inoltre il logo Rolex inciso sulla corona: tutti i Rolex hanno la corona a cinque punte sul lato esterno della vite. In un orologio autentico questo minuto dettaglio è realizzato in un sol pezzo di metallo con linee pulite ed omogenee, mentre nei falsi economici talvolta il logo è ottenuto assemblando più pezzetti o appare meno definito (può avere contorni imprecisi o punte arrotondate). Usa una lente per esaminarlo da vicino.
Osserva anche la zigrinatura della corona di carica, ovvero le scanalature che servono per avvitarla e svitarla. Su un Rolex originale le scanalature sono fini, tutte uguali e ben rifinite, senza sbavature: al tatto risultano decise ma non taglienti. Nei falsi, queste zigrinature possono essere meno regolari, più grossolane o addirittura presentare qualche imperfezione di allineamento. Inoltre, alcuni modelli Rolex (come Submariner, Sea-Dweller e Daytona) utilizzano corone Triplock – riconoscibili da tre puntini sotto il logo – che garantiscono un’impermeabilità maggiore.
Altri modelli hanno corone Twinlock con due puntini o una linea. Verifica che la corona del tuo Rolex abbia il giusto simbolo sotto il logo coerente con il modello: se, ad esempio, un Submariner (che dovrebbe avere la tripla guarnizione) monta una corona con un solo punto, c’è sicuramente qualcosa che non va. I falsari meno attenti spesso sbagliano questi dettagli tecnici.
In breve, una corona di carica originale si distingue per:
Logo Rolex ben definito sulla cima (unico pezzo, alta definizione).
Scanalature precise e una sensazione di qualità quando la si manovra (nessun gioco eccessivo, filettatura fluida).
Indicazioni corrette (puntini o altri segni) in base al modello, e perfetta coerenza estetica con la cassa.
Se la corona appare malfatta, difficile da avvitare o priva di logo/segni corretti, è probabile che l’orologio sia un falso. Ricorda inoltre che una corona difettosa potrebbe compromettere l’impermeabilità, quindi diffida di un Rolex usato che mostri segni di infiltrazioni o ossidazione nella zona della corona.
Il fondello (il retro della cassa dell’orologio) è un altro elemento utile per smascherare un falso. La maggior parte dei Rolex autentici ha fondelli in acciaio lisci e senza incisioni esterne: nessun logo, scritta o decorazione sul lato esterno.
Fanno eccezione pochissimi modelli speciali (ad esempio alcuni Sea-Dweller commemorativi o esemplari militari, e la serie vintage Oysterquartz con la scritta “Oysterquartz” incisa) – casi davvero rari. Dunque, se un Rolex presenta sul fondello scritte come “Rolex”, numeri di riferimento o addirittura un vetro trasparente che mostra il movimento, bisogna insospettirsi: quasi sicuramente è un falso.
Rolex non utilizza fondelli in vetro trasparente nei modelli classici (solo in rarissime edizioni o prototipi), quindi una finestra sul movimento in un presunto Rolex Submariner o Datejust indica un’imitazione. Allo stesso modo, molti falsi presentano ologrammi adesivi grossolani sul fondello per imitare i vecchi sticker Rolex pre-2007: un Rolex moderno (post 2007) non dovrebbe avere alcun adesivo olografico sul fondello.
Un Rolex autentico inoltre garantisce un certo grado di impermeabilità grazie alla cassa Oyster sigillata. Ad esempio, i modelli Submariner sono impermeabili fino a 300 metri, gli Oyster Perpetual e Datejust almeno fino a 100 metri, ecc. Un test interessante (da far eseguire con attenzione) è il test dell’acqua: un Rolex originale non teme una prova di impermeabilità effettuata con gli strumenti adeguati, mentre un falso potrebbe non superarla. Se hai ancora dubbi sull’orologio, chiedi al venditore di effettuare un test di tenuta in acqua o in macchina del vuoto in presenza tua: un rivenditore onesto e sicuro dell’autenticità non avrà problemi a dimostrare che l’orologio è impermeabile come da specifiche.
Ovviamente non immergere un orologio sospetto per conto tuo senza le dovute precauzioni, potresti danneggiarlo se è falso (e perdere così anche la possibilità di reso). Ma saperlo può essere utile: molti Rolex falsi hanno scarsa resistenza all’acqua, quindi un venditore restio ad accettare un test potrebbe essere indice di non autenticità.
In sintesi, controlla il fondello: deve essere liscio, senza incisioni esterne né vetri (salvo eccezioni collezionistiche). E riguardo l’impermeabilità, considera che fa parte dell’identità Rolex: un orologio che non regge un minimo di esposizione all’acqua probabilmente non è un vero Rolex.
Ogni Rolex autentico è identificato da incisioni precise che riportano il numero di serie e il numero di referenza (modello). Sui Rolex più datati (fino ai primi anni 2000), il numero di serie è inciso sul rehaut interno o tra le anse a ore 6, mentre il numero di referenza si trova tra le anse a ore 12 – per leggerli occorre rimuovere il bracciale. Nei modelli più recenti, invece, Rolex incide il numero di serie sul rehaut (la parte interna del bordo del quadrante, sotto il vetro) all’altezza delle ore 6, e il numero di referenza a ore 12, spesso accompagnato dalla scritta “Original Rolex Design” incisa sopra di esso.
Queste incisioni devono essere perfette: i caratteri risultano sottili ma ben definiti, profondamente incisi nel metallo e senza sbavature. Un tratto distintivo è proprio la profondità dell’incisione: un Rolex vero ha numeri e lettere incisi a fondo nel metallo, mentre molti falsi presentano incisioni più superficiali o realizzate chimicamente (acido) risultando meno nitide.
Quando ispezioni un Rolex usato, confronta il numero di serie con i documenti (se disponibili) e verifica la coerenza con l’anno di produzione dichiarato. I numeri di serie Rolex pre-2010 seguivano una sequenza logica e possono essere associati a un anno di fabbricazione; se trovi discrepanze (es. il venditore sostiene che è un Rolex del 2015 ma il seriale corrisponde a un 2003), potrebbe esserci un problema.
Dal 2010 Rolex ha adottato seriali alfanumerici casuali, quindi la verifica temporale è meno immediata, ma resta fondamentale controllare che il seriale riportato sui documenti corrisponda esattamente a quello inciso sull’orologio. In caso di mancanza di documenti, puoi provare a far verificare il seriale da un centro assistenza Rolex ufficiale o tramite servizi online affidabili, ma attenzione: l’assenza di documenti originali non condanna automaticamente l’orologio (molti Rolex usati ne sono privi per via degli anni trascorsi), tuttavia un venditore serio lo dichiarerà apertamente.
Oltre al seriale, controlla altre incisioni presenti sull’orologio: ad esempio, la scritta “ROLEX” ripetuta sul rehaut (presente su molti modelli prodotti dopo il 2005) e il piccolo logo a corona inciso a ore 12 sul rehaut stesso. In un autentico, queste scritte sono perfettamente allineate (la parola “ROLEX” si ripete in modo uniforme intorno al quadrante) e la corona a ore 12 sul rehaut è perfettamente centrata con il logo sul quadrante.
Se mancano del tutto incisioni che dovrebbero esserci (ad es. un Submariner del 2010 senza scritte ROLEX sul rehaut) o se sono presenti ma mal allineate, siamo di fronte a un probabile falso. Anche le incisioni sul bracciale (come codici della maglia finale o codice della chiusura) se presenti vanno verificate, ma per un principiante concentrarsi sulla cassa è più importante.
Riassumendo, un Rolex originale presenta incisioni nitide e coerenti: numero di serie e referenza profondamente incisi e facilmente leggibili (con lente), diciture come “Rolex”, “Swiss Made” e altro esattamente come da standard del modello. Un falso spesso rivela seriali assenti, duplicati o incisi male (poco profondi, caratteri strani) e altri testi fuori posto. Se noti qualcosa di anomalo nelle incisioni identificative, fai ulteriori accertamenti perché è uno dei segnali più evidenti di contraffazione.
Finora abbiamo elencato varie differenze tra Rolex autentici e falsi comuni. Ma cosa succede quando ci troviamo davanti a repliche di altissima qualità, le cosiddette “repliche 1:1”? In questi casi molti dei trucchi classici possono fallire. I produttori di super clone Rolex investono molte risorse per copiare in modo quasi esatto aspetto e sensazioni di un Rolex vero. Ad esempio, i falsi più avanzati hanno un peso praticamente identico all’originale, con differenze di appena 1-2 grammi (in passato i falsi erano palesemente più leggeri, ma oggi aggiungono massa o usano acciai migliori per simulare il peso giusto).
Anche il movimento della lancetta dei secondi può ingannare: super-repliche montano movimenti meccanici ad alta frequenza, quindi niente ticchettio grossolano, la lancetta scorre abbastanza fluida da sembrare reale. Dettagli come la lente Cyclope ad alto ingrandimento, la micro-incisione sul vetro, le scritte sul rehaut e perfino la luminescenza blu possono essere imitati ad arte dai falsari più abili.
Di fronte a queste repliche quasi perfette, come si può procedere? L’occhio esperto di un tecnico resta l’arma migliore: spesso, anche nei falsi 1:1, c’è qualcosa che tradisce l’inganno – magari il tratto di un’incisione leggermente differente, una finitura interna non all’altezza, o un componente del movimento non rifinito come dovrebbe. Un esempio riportato da esperti: attualmente esistono super clone di Rolex che superano ogni test esterno, e solo aprendo l’orologio e ispezionando il movimento si può avere conferma. Infatti, per quanto possano copiare il look, rimane estremamente difficile replicare al 100% la micro-meccanica Rolex (tolleranze, materiali delle parti, ecc.) senza lasciare tracce.
Dunque, se stai per spendere cifre importanti per un Rolex usato e tutto sembra in ordine ma il dubbio persiste, non finalizzare l’acquisto senza una verifica professionale interna. Porta l’orologio da un concessionario Rolex o da un orologiaio di fiducia per farlo aprire: controllare il calibro, i codici interni e le caratteristiche invisibili all’esterno è l’unico modo per smascherare i falsi migliori. In definitiva, le repliche 1:1 sono pericolose perché possono trarre in inganno anche un occhio allenato sulle prime; mai come oggi vale la regola: “non pagare migliaia di euro senza aver fatto controllare l’orologio da un esperto”
Per aiutarti a mettere in pratica quanto visto finora, ecco alcuni consigli pratici e una checklist rapida da seguire quando esamini un Rolex usato per verificarne l’autenticità:
Documentati sul modello specifico: prima di incontrare il venditore, ricerca foto e informazioni del Rolex che vuoi acquistare (referenza esatta). Sapere come dovrebbe essere ti aiuterà a individuare dettagli anomali. Ad esempio, conosci il tipo di quadrante, di bracciale, le incisioni e persino il peso dichiarato di quello specifico modello. Un confronto mirato è più efficace.
Esamina l’aspetto generale: un Rolex originale ha un’aura di perfezione artigianale. Controlla se qualcosa “stona”: vernice sul quadrante fuori posto, lancette mal allineate, datario difficile da leggere, ecc. Spesso l’impressione generale di qualità (o mancanza di essa) è già un indizio.
Ascolta e osserva il movimento: tieni l’orologio vicino all’orecchio – non dovresti sentire ticchettii netti. Guarda la lancetta dei secondi – deve muoversi fluidamente, senza salti visibili. Se noti un movimento a scatti di un secondo o un rumore di tick-tick, c’è un problema.
Controlla peso e materiali: confronta il peso dell’orologio con quello ufficiale (molti siti riportano i grammi di un Rolex originale). Un falso può risultare significativamente più leggero se fatto con leghe scadenti. Al tatto, i materiali di un Rolex vero danno sensazione di solidità e “freddezza” del metallo pregiato; se sembra economico o “plasticoso”, fai attenzione.
Verifica il datario e la lente: la data deve essere perfettamente centrata e ingrandita correttamente dalla lente Cyclope. Passa un dito sul vetro: la lente bombata si sente al tatto (come un piccolo gradino). Se la lente è piatta o la data piccola e decentrata, probabilmente è un’imitazione.
Esplora con la lente i dettagli: porta con te una piccola lente d’ingrandimento (anche 10x da gioielliere). Controlla con calma il logo sul quadrante, le scritte “Superlative Chronometer Officially Certified”, “Swiss Made”, ecc., la corona sul vetro a ore 6, i numeri seriali tra le anse. Devono essere tutti presenti, scritti correttamente e incisi con precisione. Un errore ortografico (sì, capita anche questo nei falsi!) o un’incisione grezza smascherano subito la replica.
Prova la corona e la chiusura: svita la corona di carica – dovrebbe sganciarsi con un leggero pop e poi girare fluidamente. Se è dura o traballante, non va bene. Apri e chiudi la fibbia del bracciale – un Rolex originale ha un meccanismo netto e sicuro, il falso spesso cede o chiude male.
Richiedi i documenti originali: se sono disponibili, controlla certificato di garanzia, libretto e scatola. Anche se anche questi possono essere falsificati, confrontali con esempi autentici (ad es. font e qualità di stampa del certificato, ologrammi, numero di serie che combacia con l’orologio, ecc.). La presenza della documentazione originale integra aumenta la probabilità che l’orologio sia genuino, ma non fidarti solo dei documenti: devono sempre accompagnare un orologio che già di per sé risulti convincente.
Affidati al buonsenso sul prezzo: se il prezzo è incredibilmente basso rispetto al valore di mercato, chiediti perché. I Rolex usati tengono molto il valore; un’offerta troppo allettante spesso nasconde un falso. Diffida di venditori che non accettano incontri di persona o che spingono per pagamenti immediati senza garanzie.
Questa checklist non è esaustiva al 100%, ma copre i punti principali che un non esperto può verificare da solo. Spuntando ognuno di questi elementi, potrai ridurre enormemente il rischio di incappare in un falso. In caso di dubbio, non aver paura di rinunciare all’acquisto o di chiedere un parere professionale: meglio perdere un’occasione oggi che spendere migliaia di euro per un orologio senza valore.
Se dopo tutti i controlli hai ancora incertezze sull’autenticità di un Rolex, la mossa più saggia è farlo verificare da un esperto. In Italia puoi rivolgerti a:
Concessionari ufficiali Rolex: hanno orologiai qualificati che possono ispezionare l’orologio. Tieni presente che potrebbero chiedere un compenso per la perizia se l’orologio non è stato acquistato da loro, ma avrai un giudizio autorevole.
Laboratori di orologeria specializzati (meglio se certificati Rolex): un bravo orologiaio indipendente, magari con esperienza su Rolex d’epoca, potrà aprire il fondello, controllare il calibro, i codici e confermarti se è tutto originale. Assicurati che sia una persona di fiducia e con buone recensioni, perché purtroppo non tutti i riparatori generici hanno competenze sui falsi più raffinati.
Servizi di autenticazione online: esistono piattaforme dove inviando foto ad alta risoluzione dell’orologio, esperti del settore forniscono un report di autenticità. Possono essere utili per un primo screening, ma non sempre sostituiscono un esame fisico dal vivo, soprattutto per i super clone.
Noi comprendiamo quanto sia importante la sicurezza in un acquisto di lusso come il Rolex. Sul nostro sito offriamo un servizio di valutazione gratuita: potrai inviarci i dettagli e le foto del tuo orologio, e i nostri esperti ti guideranno in una prima verifica senza alcun impegno. Se necessario, potremo programmare un esame più approfondito dal vivo. Questa valutazione gratuita è un’opportunità per avere un parere professionale prima di investire in un Rolex usato – approfittane ora per evitare brutte sorprese.
Riconoscere un Rolex falso richiede attenzione ai dettagli e un po’ di pratica, ma con questa guida hai a disposizione tutti gli strumenti per difenderti. Abbiamo visto come analizzare quadrante, vetro, bracciale, movimento, corona, fondello e incisioni per scovare le discrepanze tra un Rolex originale e uno contraffatto. Ricorda: i falsi di oggi possono essere molto convincenti, ma la differenza sta nei particolari. Allenando l’occhio e seguendo la nostra checklist, saprai individuare quei piccoli segnali rivelatori. Se hai ancora dubbi, non esitare a richiedere la nostra valutazione gratuita tramite il sito – siamo qui per aiutarti a fare un acquisto in piena sicurezza. Con la conoscenza giusta e l’appoggio di professionisti, potrai finalmente indossare il tuo Rolex dei sogni con la certezza che sia autentico al 100%. Buona fortuna nella tua ricerca e… occhio ai dettagli!
Non abbiamo nulla da nascondere: le testimonianze che trovi qui sotto sono esperienze reali di clienti che hanno scelto il nostro servizio di valutazione Rolex.

Valutazione e vendita Rolex
Ottimo servizio . Persone precise, puntuali ed estremamente professionali.Complimenti per l’ottimo servizio, l’attenzione al cliente e l’estrema professionalità. Caldamente consigliato

Valutazione e vendita Rolex
Servizio chiaro ed efficiente da parte del Signor Angelo!

Valutazione e vendita Rolex
Ho avuto il piacere di trattare più volte con Angelo, titolare dell’attività. Persona seria, affidabile e molto professionale. La sua competenza e la cura con cui segue ogni trattativa trasmettono grande fiducia. Attività di alto livello, assolutamente consigliata per chi cerca serietà e qualità nel settore degli orologi e preziosi di lusso.

Valutazione e vendita Rolex
Angelo una persona super gentile...mi ha aiutato a verificare orologi, se veri o falsi ..super onesto grazie

Valutazione e vendita Rolex
Ho venduto a loro un orologio Rolex e da subito ho capito di trattare con un'azienda familiare seria, onesta e molto professionale. Consigliatissimo a tutti.

Valutazione e vendita Rolex
Ho venduto un Rolex.Trattativa semplice. Indicazioni chiare. Massima disponibilità

Valutazione e vendita Rolex
Ho trovato la persona giusta, disponibile e capace, il sig. Angelo si è dimostrato professionale e concreto. Uno dei pochi che mi sento di consigliare in questo settore
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni. I dati personali o i cookie potrebbero essere usati per la personalizzazione degli annunci.